Visualizzazione post con etichetta Natalia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natalia. Mostra tutti i post

giovedì 16 giugno 2011

Metropoliz_16/6/11...e la Luna passò...


The sound of Silence



martedì 7 giugno 2011

MERCOLEDI' 8 GIUGNO 2011

H 14 Appuntamento a Metropoliz.
La giornata di domani è pensata affinchè ognuno continui a misurare i propri spazi, trarre le sue ispirazioni, ripensare al cammino in vista del finale...
Ognuno si senta assolutamente libero di prendersi il tempo desiderato.
Ritrovarsi tutti servirà soprattutto per continuare la condivisione e la coordinazione dei "gruppi di lavoro"...
A domani,
buon lavoro!

giovedì 2 giugno 2011

DeliriousLunaPark

Astronauti. Nel 1903, l'anno in cui il nuovo ponte di Williamsburg inietta ancor più visitatori nel già più che sfruttato sistema di Coney Island, Frederic Thompson e Elmer Dundy aprono un secondo parco: Luna.
Dundy è un genio delle finanze e un professionista dell'intrattenimento; ha esperienza di fiere, attrazioni e concessioni. Thompson è il primo importante outsider di Coney: non ha alcuna precedente esperienza con una qualunque attività destinata al divertimento. A ventisei anni ha lasciato la scuola di architettura frustrato dalla totale irrilevanza dei principi Beaux-Arts rispetto alle necessità della nuova epoca. E' il primo progettista professionista attivo sull'isola.
Prendendo a prestito il modello del parco-enclave di Tilyou, Thompson gli conferisce un sistematico rigore intellettuale e un grado di concettualizzazione che pone a base della sua pianificazione, una volta per tutte, un consapevole fondamento di matrice architettonica. Steeplechase si isola dalla confuzione che la circonda nella maniera più letterale: con un muro.
Thompson raddoppia l'isolamento di Luna Park, imponendovi un tema che racchiude l'intero sito entro un sistema di significati metaforici: la sua superficie dovrà essere "non di questo mondo" bensì un frammento della Luna. All'ingresso, i visitatori di Luna Park vengono trasformati in altrettanti astronauti posti in una bolla d'aria concettuale attraverso la quale tutti devono passare: "il viaggio verso la Luna sull'aeronave Luna IV...Una volta a bordo, le enormi ali della grande aeronave cominciano ad alzarsi e ad abbassarsi, il viaggio è iniziato davvero e la nave raggiunge rapidamente i 30 metri d'altezza. Il meravigloso e ampio panorama del mare circostante, di Manhattan e di Long Island, sembra indietreggiare mentre la nave sale verso l'alto.
Le case si allontanano dalla vista finchè la terra scompare del tutto, mentre la luna si fa sempre più grande. Passando sopra il satellite lunare si ha modo di osservare la natura arida e desolata della sua superficie.
L'aeronave si posa delicatamente, viene effettuato l'allunaggio e i passeggeri proseguono attraverso le fredde grotte della Luna..."
In un unico gesto, l'intera struttura della realtà -le sue leggi, le sue aspettative, le sue interdizioni, mutuamente relazionate sulla terra- viene sospesa, e si crea un'assenza di gravità morale che risulta complementare alla letterale assenza di gravità che si è generata durante il viaggio sulla Luna.
[Rem Koolhaas_Delirious New York]

Lo sapevate?

15 giugno 2011
ECLISSI TOTALE DI LUNA!


Sole Terra e Luna si troveranno allineati nello spazio e la Luna attraverserà il cono d’ombra che la Terra proietta nel lato opposto al Sole. La Luna Piena verrà intaccata da un’ombra scura e minacciosa, dai contorni lievemente sfumati che durante la fase totale avvolgerà tutto il nostro satellite naturale, colorandolo di un colore rosso scuro. L’uscita dalla fase di totalità sarà viceversa annunciata da una scheggia luminosa abbagliante della superficie lunare che piano piano si allarga, man mano che la zona scura si defila…


  • P1 = 19:24 : primo contatto penombra
  • U1 = 20:33 : primo contatto ombra
  • U2 = 21:23 : inizio fase totale
  • G = 22:13 : fase massima dell’eclissi
  • U3 = 23:04 : fine fase totale
  • U4 = 00:03 : ultimo contatto ombra
  • P4 = 01:30 : ultimo contatto penombra
La Luna nel momento dell’eclissi transiterà in Ofiuco, la tredicesima costellazione perduta dagli astrologi, tra lo Scorpione e il Sagittario. L’Ofiuco, il cui nome deriva dal greco, vuol dire ‘Colui che tiene il serpente’ ed infatti la sua iconografia più nota è quella di un uomo che porta un serpente ed il cui corpo lo divide in due parti, la Coda del Serpente e la Testa del Serpente.
(...)

sabato 28 maggio 2011

Next stop

Prossimo appuntamento
MERCOLEDI' 1° GIUGNO
ORE 18
METROPOLIZ

Ci aspettiamo
creatività
partecipazione
propositività

per ricucire le fila del cammino
...verso il gran finale...

venerdì 20 maggio 2011

ARABIA

Racconti del deserto
Khairat Al-Saleh

Il sole, la luna e le stelle erano il calendario degli Arabi nomadi, che sugli astri e sulle fasi lunari regolavano tutta la loro vita. Credevano che la pioggia, il vento, il caldo e il freddo fossero governati dai movimenti di alcune stelle, che pertanto osservavano con grande accuratezza; e in questo le superstizioni diventavano scienza.
Al-Zuhra, la stella del mattino e della sera (il nostro pianeta Venere), era immaginata come una donna bellissima, dea delle donne e del matrimonio e, pertanto, della fertilità. Spesso era unita alle sorelle, Al-Uzza e Al-Lat; i suoi animali sacri erano la colomba e la gazzella. Simboleggiava la bellezza, la felicità, il canto, la danza, e presiedava a tutto ciò che concerneva l'amore.
(...)

POESIE GIAPPONESI


KOKINWAKASHU#1
Ecco, canta il cuculo,
nella quinta luna,
stagione dell'Iris,
e smarrito sono
in un labirinto d'amore.

Hototogisu
naku ya satsuki no
ayamegusa
ayame mo shiranu
koi mo suru kana

KOKINWAKASHU#2
Ah, cuculo,
era sogno o realtà
quella voce che sentii nella penombra
quando mi levai e lasciai l'adorata
nell'alba rorida di rugiada?

Hototogisu
yume ka utsutsu ka
asatsuyu no
okite wakareshi
akatsuki no koe

KOKINWAKASHU#3
Se io aspettassi l'alba
schiudersi quel prezioso scrigno,
la gente sussurrerebbe il tuo nome,
e così me ne vado nella notte fonda,
ma sono in ansia per gli occhi indiscreti

Tamakushige
akeba kimì ga nahi
tachinubemi
yo fukaku kos o
hito mikemu ka mo


KOKINWAKASHU#4
Da una parte o dall'altra,
non c'è come orientarsi
in questa montagna
ove, vago e indistinto,
canta l'uccel invocatore

Ochikochi no
tazuki mo shiranu
yamanaka mo
yobukodori kana

giovedì 5 maggio 2011

APPUNTAMENTI ERRARE#3

Venerdì 6 maggio 2011
amORE 00:00 (notte tra venerdì e sabato)
Villa De Sanctis (Parco Prenestino-Labicano)
ingressi da via casilina e via dei gordiani
appuntamento sotto la Luna Verde (ma di notte è scura)
accanto al Casilino23
Domenica 8 maggio 2011
dalle ORE 11 in poi
Metropoliz
presentazione del progetto razzo lunare
di Giorgio De Finis e Fabrizio Boni

comunicare per tempo la presenza per org pranzo


POSTATE ANNUNCI
IL PigginNait POTREBBE NON FARCELA