Cari tutti,
copiando e incollando sulla prima pagina del PigginNait gli annunci pubblicati
aimè
ci si riempie a mala pena una colonnina di cinque...
Questo significa che ne sono stati prodotti troppo pochi e da troppe poche persone.
Ci rendiamo conto che durante la prima camminata non è forse arrivata a tutti, per nostra poca chiarezza, la questione della redazione del giornale.
Si richiede però adesso un piccolo esercizio di ricerca nella memoria.
A chiunque sarà capitato un incontro
Chiunque avrà visto un'insegna che lo ha colpito
Chiunque avrà avuto una conversazione anche ordinaria con un passante
Chiunque avrà notato un luogo strano
Chiunque avrà mangiato o bevuto qualcosa che ha voglia di segnalare al prossimo passante...
Ecco a proposito di questo.
E' importante che i nostri annunci perdano l'autoreferenzialità.
Non a caso il PigginNait è configuarto come un giornale di annunci.
Un PortaPortese pidgin.
Qualcosa da lasciare ai passanti che incontreremo, un pubblico di passanti occasionali, un pubblico pidgin.
Ricordiamolo, è importante.
Cerchiamo di riportare negli annunci le situazioni che si sono create, però tramite elementi riconoscibili, ritrovabili
sono indizi sul territorio
sono una mappa da poter ripercorrere.
E' una pagina di link, di contatti, di segnalazioni.
Il PigginNait dovrebbe essere chiuso e stampato domani.
Ci aspettiamo da TUTTI, anche, se avete ancora fantasia, da coloro che hanno già pubblicato annunci, uno sforzo per poter concludere le cinque colonne.
Il giornale è un espediente importante, ci aiuterà.
Credeteci, Pubblicate, Condividete, Partecipate, Create
E' un'esperienza che ha senso vivere solo in questo modo
La passività avrà ricadute sul singolo, ma soprattutto purtroppo, sull'intero gruppo.
Attendiamo il vostro entusiasmo
un saluto
ps. per chi non riesce a postare sul blog, può intanto mandare alla mia mail i suoi annunci, poi risolveremo i problemi...
Visualizzazione post con etichetta NataliaAgati. Mostra tutti i post
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lunedì 18 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
Cronache di una muta (parte 2_le altre due mani)
amOre 16:26
Er Bingo de D'Alema, anche detto ex pastificio Pantanella
Qui se sò sfidati
La battaglia era tra interni, hanno sgomberato solo i marocchini
E' na chiara guerra de spaccio
Ancora vive
Qui pare che so esperti
Semo di fronte a 'n ex pastificio, addirittura 'n ex mulino
Al signor Pantanella gli hanno fatto 'no scherzo, da via de' Cerchi è passato alla Casilina.
Pare che fosse 'n silos, 'n mulno e 'n pastificio.
Insomma qui dentro ce se produceva la pasta e la struttura pare se la fosse pensata l'Aschieri, uno che a Roma s'è fatto sentì in quegli anni.
Biscottificio
Residenze
Edifici de curtura
Ce stava un po' de tutto qua dentro.
25 76 43 69 80...
Numeri numeri numeri
Lì dentro er rumore de la gente che dava numeri, soffi de sigarette, sorsi de whisky, sbuffi de perdita, gridi de vittoria.
Qui fuori polvere de stelle s ste pareti e na luna 'n cima
Qualcuno c'è arivato sur soffitto de sto posto strano
Chissà Aschieri che penserebbe
Chissà Panzanella che penserebbe
Ah poi aspetta che qui se tirano fuori nomi de un certo spessore
Ce stanno Preti, Caltagironi, giunta Rutelli
NOMI GROSSI
Da panificio a Bingo ce sta un sarto incredibile
Poi ce sta pure D'Alema che ha fatto bingo ed è passato a bombardare er Kosovo
Chissà la Luna che ne pensa
La Luna parla alla muta, anzi la muta parla alla muta...no alla Luna.
Dall'alto lì su si discute della Luna
Piano piano
Lanciala!
Uno due tre
Attenti alla Luna UAAAA
Mortacci che dolore!
Ao fa male sta Luna
Tante ombre nel cortile de 'n ex mulino
Dentro se danno i numeri
amORE 16:45
epica
Ofelia_affacciati alla finestra Omero
Al profondo ciel un messaggio Omero orecchio di lince lancia
Silicone, fosforo, pennello
Sulla schiena della giuovin fanciulla tatuar vorrebbe la Luna dalla bianca criniera
Ma dall'alto, come implorante attenzione e bisogno, una finestra illuminata si porge
Al passante fugace ma di virtù giocondo
Un suon tentatore di giovani istinti risuona di lì su.
Musica allegra dal suon a tratti pedante muove i corpi dal tono altisonante
Invoco la Luna!
Danziamo con la Luna!
...Around the world Around the world...
Come ti chiami di lì su?
Ofelia!
Lanciano un'ode ad Omero orecchio di lince
Omero intona un ballo cieco
Omero c'è Jesus!
Jesus save me!
Di luce porgimi il tuo dono!
Scalpitante, irrequieto, trascinato dagli eventi si ritrova Omero orecchio di lince
Di sirene vorrebbe il suo corpo inondare
Attento Omero orecchio di lince, attento Omero alle sirene
Ed ecco che una sirena di lì sotto si avvicina
Ed Omero danza con una figura bionda
non sa se di sembianze sia bionda, mora o vermiglia.
Omero però la avvinghia stretta.
Omero, Ofelia, Jesus.
E' un'epica un po' strana.
E' un'epica Pidgin.
Omero vuole salire, Omero vuole ancora danzare.
La voce ammaliante delle sirene Omero pensa di poter udire
Senza in tentazioni precipitare
Ma Omero orecchio di lince è spaesato
Ed ecco però che ad un tratto a lui pensan i compagni sordi
Della cera pieni i loro orecchi
Dal suon ammaliatore non si lascian trascinare
La Luna dalla bianca criniera la loro musa rimane
E sul suolo aspro un cratere disegnano.
Tratti lunari, graffi luminosi
Omero fantastica su legami, ganci, ragnatele
Intesser reti arde con il mondo lì su
Chissà cosa vede, Omero orecchio di lince
Forse Giulietta è lì ad attenderlo, di sospiri colma in petto
...Around the world Around the world...
La balia, qualche luce più in là, urla.
Credo abbia voglia di esser ascoltata
Delle tentazioni l'epoca è finita
Ad incidere crateri i compagni valorosi seguitano
La luna li guida
Della maga Circe i consigli son serviti
Forse di Capuleti e di Montecchi il sangue non verrà sparso per le strade di Verona.
Sarebbe stato vero amore?
Ai posteri l'ardua sentenza
Omero orecchio di lince si allontana
Un saluto porgendo ad Ofelia: "CIAO!"
Ofelia saluta il suo Amleto: "CIAO JESUS!"
amORE 17:10
via Casilina
Casilino, casino, carino
Silenzio
Ci siamo tutti un po' dispersi
E' che il cieco. beato lui, è lento, ancora non è che si fidi poi molto.
Rrrrrrarrrrrrrrrr
Drin drin drin drin drin drin drinnnnnnnnnn
Tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric
Incontro con alcune rose ed un volto che le donava
La Luna vorrebbe una rosa
"Come si dice rosa nella tua lingua?", domanda la Luna
"Yuri Yuri"
Silenzio di nuovo
Ed ora sì che siamo ner casino
Ci siavvicina alla folla ce sta 'n tipo buffo che pare che se parli de server, de studenti titolari.
Ma 'na voce tra i noro dice: "Volete venì con noi?"
Risatina distaccata ed indifferente ma anche irriverente
Giustamente, chi cazz'siete?
Poi ce sta chi ce prova co' donnine coi tacchi.
Certo che c'hanno un modo tutto loro, Je stanno a mette in mezzo la Luna.
"Volete lasciare il vostro segno sulla luna?"
No, grazie però...
A buon intenditor poche parole!
Ma che fate?
Camminiamo
Camminiamo, andiamo nelmondo etero
Etero? Noi che siamo?
Ooo occhio che arriva 'na macchina
Ao che ce dai un po' de fari? Ce manni un po' de luce?
Luce?
Sì, dobbiamo illuminare la Luna.
Ao zitti che ce riprendono
Ce riprendono?
Ciamo mamma guarda come sto studiando!
Eh cosa stai a dì?
C'è Raul Bova?
Io sto per Barbara D'urso
Va bè sorvoliamo proprio
Ao scusa me sembra che c'hai 'na faccia vagamente credibile, ma veramente sta a arivè Raul?
Cosa? Non parli?
SONO MUTA
sei muta?
Ammazza o meno male che t'avevo dato della credibile, questi so' tutti matti!
Er Bingo de D'Alema, anche detto ex pastificio Pantanella
Qui se sò sfidati
La battaglia era tra interni, hanno sgomberato solo i marocchini
E' na chiara guerra de spaccio
Ancora vive
Qui pare che so esperti
Semo di fronte a 'n ex pastificio, addirittura 'n ex mulino
Al signor Pantanella gli hanno fatto 'no scherzo, da via de' Cerchi è passato alla Casilina.
Pare che fosse 'n silos, 'n mulno e 'n pastificio.
Insomma qui dentro ce se produceva la pasta e la struttura pare se la fosse pensata l'Aschieri, uno che a Roma s'è fatto sentì in quegli anni.
Biscottificio
Residenze
Edifici de curtura
Ce stava un po' de tutto qua dentro.
25 76 43 69 80...
Numeri numeri numeri
Lì dentro er rumore de la gente che dava numeri, soffi de sigarette, sorsi de whisky, sbuffi de perdita, gridi de vittoria.
Qui fuori polvere de stelle s ste pareti e na luna 'n cima
Qualcuno c'è arivato sur soffitto de sto posto strano
Chissà Aschieri che penserebbe
Chissà Panzanella che penserebbe
Ah poi aspetta che qui se tirano fuori nomi de un certo spessore
Ce stanno Preti, Caltagironi, giunta Rutelli
NOMI GROSSI
Da panificio a Bingo ce sta un sarto incredibile
Poi ce sta pure D'Alema che ha fatto bingo ed è passato a bombardare er Kosovo
Chissà la Luna che ne pensa
La Luna parla alla muta, anzi la muta parla alla muta...no alla Luna.
Dall'alto lì su si discute della Luna
Piano piano
Lanciala!
Uno due tre
Attenti alla Luna UAAAA
Mortacci che dolore!
Ao fa male sta Luna
Tante ombre nel cortile de 'n ex mulino
Dentro se danno i numeri
amORE 16:45
epica
Ofelia_affacciati alla finestra Omero
Al profondo ciel un messaggio Omero orecchio di lince lancia
Silicone, fosforo, pennello
Sulla schiena della giuovin fanciulla tatuar vorrebbe la Luna dalla bianca criniera
Ma dall'alto, come implorante attenzione e bisogno, una finestra illuminata si porge
Al passante fugace ma di virtù giocondo
Un suon tentatore di giovani istinti risuona di lì su.
Musica allegra dal suon a tratti pedante muove i corpi dal tono altisonante
Invoco la Luna!
Danziamo con la Luna!
...Around the world Around the world...
Come ti chiami di lì su?
Ofelia!
Lanciano un'ode ad Omero orecchio di lince
Omero intona un ballo cieco
Omero c'è Jesus!
Jesus save me!
Di luce porgimi il tuo dono!
Scalpitante, irrequieto, trascinato dagli eventi si ritrova Omero orecchio di lince
Di sirene vorrebbe il suo corpo inondare
Attento Omero orecchio di lince, attento Omero alle sirene
Ed ecco che una sirena di lì sotto si avvicina
Ed Omero danza con una figura bionda
non sa se di sembianze sia bionda, mora o vermiglia.
Omero però la avvinghia stretta.
Omero, Ofelia, Jesus.
E' un'epica un po' strana.
E' un'epica Pidgin.
Omero vuole salire, Omero vuole ancora danzare.
La voce ammaliante delle sirene Omero pensa di poter udire
Senza in tentazioni precipitare
Ma Omero orecchio di lince è spaesato
Ed ecco però che ad un tratto a lui pensan i compagni sordi
Della cera pieni i loro orecchi
Dal suon ammaliatore non si lascian trascinare
La Luna dalla bianca criniera la loro musa rimane
E sul suolo aspro un cratere disegnano.
Tratti lunari, graffi luminosi
Omero fantastica su legami, ganci, ragnatele
Intesser reti arde con il mondo lì su
Chissà cosa vede, Omero orecchio di lince
Forse Giulietta è lì ad attenderlo, di sospiri colma in petto
...Around the world Around the world...
La balia, qualche luce più in là, urla.
Credo abbia voglia di esser ascoltata
Delle tentazioni l'epoca è finita
Ad incidere crateri i compagni valorosi seguitano
La luna li guida
Della maga Circe i consigli son serviti
Forse di Capuleti e di Montecchi il sangue non verrà sparso per le strade di Verona.
Sarebbe stato vero amore?
Ai posteri l'ardua sentenza
Omero orecchio di lince si allontana
Un saluto porgendo ad Ofelia: "CIAO!"
Ofelia saluta il suo Amleto: "CIAO JESUS!"
amORE 17:10
via Casilina
Casilino, casino, carino
Silenzio
Ci siamo tutti un po' dispersi
E' che il cieco. beato lui, è lento, ancora non è che si fidi poi molto.
Rrrrrrarrrrrrrrrr
Drin drin drin drin drin drin drinnnnnnnnnn
Tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric tric
Incontro con alcune rose ed un volto che le donava
La Luna vorrebbe una rosa
"Come si dice rosa nella tua lingua?", domanda la Luna
"Yuri Yuri"
Silenzio di nuovo
Ed ora sì che siamo ner casino
Ci siavvicina alla folla ce sta 'n tipo buffo che pare che se parli de server, de studenti titolari.
Ma 'na voce tra i noro dice: "Volete venì con noi?"
Risatina distaccata ed indifferente ma anche irriverente
Giustamente, chi cazz'siete?
Poi ce sta chi ce prova co' donnine coi tacchi.
Certo che c'hanno un modo tutto loro, Je stanno a mette in mezzo la Luna.
"Volete lasciare il vostro segno sulla luna?"
No, grazie però...
A buon intenditor poche parole!
Ma che fate?
Camminiamo
Camminiamo, andiamo nelmondo etero
Etero? Noi che siamo?
Ooo occhio che arriva 'na macchina
Ao che ce dai un po' de fari? Ce manni un po' de luce?
Luce?
Sì, dobbiamo illuminare la Luna.
Ao zitti che ce riprendono
Ce riprendono?
Ciamo mamma guarda come sto studiando!
Eh cosa stai a dì?
C'è Raul Bova?
Io sto per Barbara D'urso
Va bè sorvoliamo proprio
Ao scusa me sembra che c'hai 'na faccia vagamente credibile, ma veramente sta a arivè Raul?
Cosa? Non parli?
SONO MUTA
sei muta?
Ammazza o meno male che t'avevo dato della credibile, questi so' tutti matti!
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